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Sex toys, parlatene insieme prima dell’uso!

eric Hews

Già nel 2005 si stimava che un italiano su tre ne avesse fatto uso. Negli anni successivi le vendite di giocattoli erotici sono cresciute lungo tutto lo stivale toccando un giro d'affari da 1,2 miliardi di euro. Le vendite non hanno ceduto il passo nemmeno l'anno scorso dimostrando che il mercato dei sex toys non conosce crisi.

Nel mondo, la domanda è prevalentemente guidata dalle donne. Alcuni dati sul mercato americano evidenziano che le mogli americane ne fanno uso due volte di più dei single. Nondimeno cresce la domanda da parte degli uomini e delle coppie e si instaurano nuove abitudini.

Questi prodotti, impacchettati come oggetti di alta gamma, sembrano promettere miracoli. Tuttavia le informazioni disponibili, spesso commerciali, fanno sorgere il dubbio se questi giocattolini siano la panacea del piacere.

Per fare chiarezza abbiamo raggiunto la dottoressa Claudia Popolillo, sessuologa. Ne è seguita un intervista di alto contenuto che cala l’oggetto fra i soggetti svelandone vizi e virtù. L’intervista è disponibile in versione estesa per gli utenti registrati.

Dottoressa Popolillo che cautele bisognerebbe avere prima di portare un sex toy in camera da letto?

Così come in molte altre situazioni di coppia, bisognerebbe capire cosa ne pensa il partner.

Una volta che la coppia avrà compreso il contenuto ludico di quanto portato “fra le lenzuola”, la coppia potrà farsi delle sorprese di questo tipo. Mantenendo il dialogo aperto nella coppia, ciascuno potrà esprimere il proprio parere sui giochi suggeriti dal partner.

Ci sono rischi per la salute dovuti all’uso o al materiale. Che precauzioni bisognerebbe avere?

I materiali plastici di questi oggetti come nel caso di altri prodotti dovrebbero avere i marchi della comunità europea.
Un po’di buonsenso aiuterà ad evitarne un uso errato e ad evitare reazioni allergiche ai materiali (lattice o gomme; ingredienti, in caso di prodotti commestibili).

Per giocattoli più soft, come bende o manette, ci si potrà affidare alle indicazioni del commesso del negozio. Per gli altri oggetti è importante rivolgersi a un club indicato dal sexy shop dove viene insegnato come usare il prodotto in maniera corretta.

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Questi giochi possono indurre dipendenza?

Da un punto di vista psicologico, sperimentare è sano, ma dovrebbe suonarci un campanello di allarme se ci accorgiamo che si instaura un'abitudine, una necessità all'utilizzo del sex toy, senza la quale non si riesce a dare avvio ad un rapporto o a sentirlo gratificante.

Non va però confusa la causa con l'effetto, i sex toys di per sè non possono causare dipendenza.

Sono giochi per adulti…ma se vanno a finire per errore nelle mani dei figli?

Dipende dall'età dei figli. Se gli spazi in casa sono ben divisi, e se si educano i figli al rispetto per gli spazi, queste situazioni non dovrebbero presentarsi. Se i figli sono grandi (o almeno adolescenti) tali situazioni potrebbero essere un’occasione per affrontare argomenti inerenti la sessualità.

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Claudia Popolillo, laureata in Psicologia presso l'Università degli Studi di Parma, si è successivamente specializzata presso l’AISPA - Associazione Italiana Sessuologia e Psicologia applicata. Dal 2011 modera il Forum Digitale tematico "Sessuologia" e "La stanza dei sogni" sul sito www.opsonline.it. Svolge la propria professione di Psicologa e Sessuologa come libero professionista presso alcuni studi consociati.
La dott.sa Claudia Popolillo, crede fermamente nelle capacità delle persone di costruire solide relazioni, negli affetti e nella coppia. Referente per la provincia di Lodi, nella rassegna "MIP LODI - Maggio di Informazione Psicologica", quest'anno alla sesta edizione su scala nazionale, da diversi anni tiene seminari che trattano vari aspetti: dalla psiche, alla relazione e alla comunicazione di coppia, dalla sessualità nella coppia alla sessualità negli adolescenti, dalle emozioni da insegnare e trasmettere ai figli, fino alle dipendenze e al gioco d'azzardo.
La dott.sa Claudia Popolillo è Iscritta all'Albo dei Psicologi della Lombardia con il numero 10063.


Sex toys, servono alle coppie?

Gary Snowden

Nel 2005 una ricerca di mercato stimava che un italiano su tre ne ha fatto uso. Da allora questo numero è cresciuto, anche se in misura inferiore rispetto ai Paesi Anglosassoni e al Nord Europa.

In parallelo, l’accettabilità di questi strumenti nelle relazioni di coppia è aumentata grazie anche a telefilm come Sex and the City che hanno alimentato la così detta “consapevolezza femminile nell’atto”. Di pari passo è cresciuta la curiosità del mondo maschile e l’uso nelle coppie sposate, anche su base ricorrente.

Con l’obiettivo di fare chiarezza su questi oggetti e per capire meglio se e come si collocano nella relazione di coppia, abbiamo avvicinato la dottoressa Claudia Popolillo, sessuologa. Ne è seguita un intervista di elevato contenuto dove si cala l’oggetto fra i soggetti svelandone vizi e virtù.

L'intervista è disponibile in versione estesa per gli utenti registrati.

Dottoressa Popolillo, quando si parla di sex toy vengono in mente certi aggeggi, ma che cos’è un sex toy?

Il sex toy è un oggetto o un dispositivo medicale che viene usato per incrementare il piacere o l’esperienza erotica.

A dispetto di quanto ci hanno abituati a pensare, la definizione di sex toy è molto ampia e include anche prodotti e giochi semplici come la crema al sapore di cioccolato o il dado da lanciare per scegliere una posizione.

I sex toys sono un’invenzione moderna?

In verità è un’esigenza che si perde nella notte dei tempi e che riflette esigenze ludiche e mediche. Per esempio, esistevano dei dildo (n.d.r. oggetti a forma di banana) di legno nell'antichità.

L'"esigenza" si fa strada alla fine del XIX secolo con l’invenzione del vibratore, che serviva infatti a curare l'isteria grazie al fatto che induceva il parossismo. Su questo tema si basa il film "Hysteria" prodotto recentemente.

Perché spopolano?

Spopolano perché sono percepiti come novità, come qualcosa di trasgressivo e quindi questi oggetti diventano d’interesse. In questo periodo si sente parlare delle ragazze con la "valigia rossa" che sono il porta a porta dei sex toys. Ma l’interesse per i sex toys è anche il frutto della routine della vita della coppia, sposata o no, che annichilisce le possibilità di sorprendere noi stessi e/o il partner. Faccio alcuni esempi per aiutarci a fare alcune riflessioni.

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I sex toys sono utili?

La nostra era consumistica crea bisogni anche dove non ve ne sono. Le necessità umane sono sempre le medesime: mangiare, bere, dormire per stare in buona salute e sopravvivere. Il resto può essere una ricerca di sana sperimentazione, nella maggior parte dei casi. In alcuni casi però, i sex toys posso essere utili.

Quindi servono o non servono alla coppia?

Sfatato il mito che i sex toys siano strettamente necessari all'appagamento sessuale, essi possono fornire un diversivo per esempio a chi è single, per scelta o per condizione. Inoltre, tengono lontani da malattie sessualmente trasmissibili; non hanno implicazioni emotive; possono essere utili a sperimentare e conoscere meglio il proprio corpo, ma questo non significa che possano sostituire un rapporto o una relazione con un altro essere umano.

Concludo osservando che in una coppia credere di poter "fare da sè" non esime ciascuno dei coniugi a sottrarsi ai rapporti o a viverli "egoisticamente".

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Claudia Popolillo, laureata in Psicologia presso l'Università degli Studi di Parma, si è successivamente specializzata presso l’AISPA - Associazione Italiana Sessuologia e Psicologia applicata. Dal 2011 modera il Forum Digitale tematico "Sessuologia" e "La stanza dei sogni" sul sito www.opsonline.it. Svolge la propria professione di Psicologa e Sessuologa come libero professionista presso alcuni studi consociati.
La dott.sa Claudia Popolillo, crede fermamente nelle capacità delle persone di costruire solide relazioni, negli affetti e nella coppia. Referente per la provincia di Lodi, nella rassegna "MIP LODI - Maggio di Informazione Psicologica", quest'anno alla sesta edizione su scala nazionale, da diversi anni tiene seminari che trattano vari aspetti: dalla psiche, alla relazione e alla comunicazione di coppia, dalla sessualità nella coppia alla sessualità negli adolescenti, dalle emozioni da insegnare e trasmettere ai figli, fino alle dipendenze e al gioco d'azzardo.
La dott.sa Claudia Popolillo è Iscritta all'Albo dei Psicologi della Lombardia con il numero 10063.


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