Hypersmash.com
 

Prenoto la SPA e mi godo la vita

Semestre della Prevenzione Andrologica

Abbiamo incontrato Fulvio Colombo, Responsabile della Struttura Dipartimentale di Andrologia del Policlinico Universitario S.Orsola Malpighi di Bologna, che ci ha spiegato cos'è il Semestre della Prevenzione Andrologica che si colloca all'interno del più ampio tema della Prevenzione Andrologica.

Tema importante per i mariti, in quanto la salute sessuale e riproduttiva dell'uomo ha importanti riflessi sull’autostima e, di conseguenza, sul benessere e la salute della coppia. Se trascurata, può interferire negativamente sull’equilibrio della vita matrimoniale, fino a diventare motivo di separazione.

Una visita Andrologica è quindi opportuna, ma spesso viene rinviata fino a quando non se ne può più fare a meno. Fra i motivi di questa riluttanza c’è l’idea che “… in fondo non ne ho bisogno …”, che “ … se stessi male mi farebbe male …”, il tutto accompagnato dal naturale timore di affrontare argomenti che riguardino la nostra “virilità”.

Purtroppo i numeri parlano chiaro, anche dalla cintola in giù “prevenire è meglio che curare”.

1. Prof. Fulvio Colombo, la Società Italiana di Andrologia ha rilanciato sulla prevenzione andrologica con il Semestre di Prevenzione Andrologica (SPA). Quali sono le ragioni di questo rilancio?

In realtà non si tratta di un rilancio ma di un’evoluzione. Forti dei risultati raggiunti in oltre 10 anni di iniziative volte alla prevenzione Andrologica, la Società Italiana d'Andrologia (SIA) ha pensato di cambiare il formato della tradizionale Settimana della Prevenzione Andrologica, spalmandola su un intervallo più lungo.

Quest’anno, quindi, i Cittadini Italiani avranno sei mesi di tempo per programmare la visita gratuita dall’ Andrologo: “il Medico dell’Uomo per tutta la vita”.

2. Quindi non ci sono più scuse, la cena con il capo, la moglie che ci aspetta, il figlio da portare a scuola.

Esattamente, anche perché prendersi cura di se stessi significa stare meglio e difendere la propria salute, ma anche proteggere la propria sessualità e la salute della moglie.

Il benessere sessuale e riproduttivo è un bene prezioso che ogni uomo e ogni marito può tutelare a partire dalle semplici abitudini quotidiane di corretta igiene personale, in modo da evitare alcuni fattori di rischio che possono portare ad infertilità e a disfunzioni sessuali.

Prevenzione fa rima con informazione, per questo la SIA ha lanciato il nuovo sito prevenzioneandrologica.it , dove tutti gli Italiani possono informarsi su tematiche andrologiche con risposte chiare, semplici e professionali.

3. Com'è stata l'accoglienza di questa iniziativa? Che tipologie di professionisti aderiscono? Cosa deve fare il marito che vuole prenotare una visita?

Prevediamo una notevole affluenza, così come si è sempre verificato nelle edizioni passate. In 10 anni, più di 70.000 uomini hanno risposto a queste campagne di prevenzione e solo nell’anno passato circa 10.000 uomini hanno usufruito di questa iniziativa. I professionisti sono tutti Soci della SIA, che mettono a disposizione dei Cittadini, gratuitamente, la Loro professionalità e il Loro tempo, nonché gli spazi necessari per le visite. Quest’anno, parteciperanno circa duecento Centri, distribuiti in tutta Italia: dalle grandi città ai piccoli borghi.

Per l’elenco completo dei Centri dove effettuare la visita gratuita, vi invitiamo a consultare l’indirizzo: prevenzioneandrologica.it, dove troverete gli indirizzi ed i numeri telefonici per prenotare la visita. Inoltre sarà disponibile un numero verde.

4. Spesso chi è vittima di disturbi dell'apparato riproduttivo rimanda la visita dallo Specialista, come se questa non fosse necessaria fino a quando un dolore cronico o un’importante alterazione della vita sessuale non la renda indispensabile. Cosa si cela dietro a questa cattiva abitudine e quali sono i rischi per la salute?

Continua nell'altra colonna >>>

È esperienza comune a ogni Medico riscontrare come noi uomini tendiamo generalmente a sottovalutare i primi sintomi e a rimandare il più possibile qualsiasi accertamento. La donna, al contrario, forse grazie alla consolidata abitudine alla visita ginecologica, è più pronta a richiedere una visita.

Tuttavia, ci sono patologie dell’apparato riproduttivo che restano “mute” cioè asintomatiche per lungo tempo (che quindi non sentiamo di avere), ovvero altre condizioni che non riconosciamo in quanto ne abbiamo sempre sofferto.

Altre volte, spesso per scarsa conoscenza, siamo noi a commettere degli errori, a trascurare i sintomi, con riflessi sul nostro benessere sessuale. Molte di queste cattive abitudini possono essere facilmente corrette e molte patologie possono essere curate se diagnosticate precocemente, a vantaggio del marito e della vita matrimoniale.

5. Per i giovani, soprattutto quelli che non hanno fatto la visita militare, la Prevenzione Andrologica è fondamentale. Quanto è importante il Padre per la maturazione sessuale del Figlio e come funzione di indirizzo verso lo Specialista?

Nell’ultimo secolo abbiamo assistito a un radicale cambiamento del rapporto fra padre e figlio. Fino agli anni ’40, era spesso il padre ad accompagnare il figlio al rito iniziatorio delle “case chiuse”.

Poi siamo passati attraverso la “rivoluzione sessuale” degli anni ’60 e ’70 quando parlare di sesso era un modo di affermare una nuova libertà.

Oggigiorno sembra quasi che prevalga un nuovo senso del pudore: i padri sono restii ad affrontare l’argomento con i propri figli, talvolta perché non lo conoscono bene, più spesso perché temono il confronto con una generazione di “internauti” che sembra saperne sempre più di Loro.

Purtroppo è stato dimostrato che le informazioni sulla sessualità che i giovani leggono e che si trasmettono attraverso la rete hanno per lo più una qualità molto bassa e spesso sono del tutto errate.

E’ quindi importante che il Padre si riappropri del dialogo privilegiato con il Figlio, offrendogli una prospettiva concreta, adulta e maschile della sessualità. In alternativa, i Padri possono comunque incoraggiare i loro figli a recarsi dall’Andrologo che, dopo un primo controllo generale, saprà come rispondere a tutte le domande, talvolta pressanti, ma sempre tenute nascoste.

© Marzo 2012 - Prof.Fulvio Colombo per AMI - Associazione dei Mariti Italiani - All rights reserved


Copyright 2011 - Fulvio Colombo per AMI

Ritorna all'indice dei contenuti


Fulvio Colombo, classe 1956, si è da sempre dedicato all’Andrologia. Specialista in Urologia all’Università di Milano, ha maturato il proprio iter formativo presso l’Istituto di Urologia del Policlinico Milanese, riconosciuto negli anni ’80 e ’90 come una culla della cultura Andrologica.
Negli anni, grazie anche a frequenti collaborazioni con Colleghi Italiani ed Internazionali, il Prof. Colombo si è perfezionato nelle tecniche chirurgiche di ricostruzione dei genitali maschili, divenendo un esperto nell’ implantologia protesica peniena, nelle tecniche di ricostruzione delle vie seminali e nel recupero degli spermatozoi per la cura dell’infertilità maschile.
Dopo essere stato Responsabile del Modulo di Andrologia della Clinica Urologica dell’Ospedale S. Giuseppe di Milano, dal 2009 è Direttore dell’Unità Dipartimentale di Andrologia del Policlinico S.Orsola-Malpighi. L’attività del Reparto riguarda la correzione chirurgica di tutte le patologie Andrologiche, in particolare della Malattia di La Peyronie (Induratio Penis Plastica), della Disfunzione Erettile e dell’Infertilità di coppia. Naturalmente vengono trattate tutte le patologie congenite ed acquisite dei genitali maschili. L’Unità Dipartimentale di Andrologia del Policlinico S.Orsola-Malpighi è anche uno dei Centri di riferimento Italiani per la conversione del sesso.
Il Prof. Fulvio Colombo dopo aver ricoperto l’incarico di Coordinatore della macrosezione Nord-Ovest della SIA ed essere stato Presidente della Commissione Scientifica della SIA, è attualmente Membro del Comitato Esecutivo della Società, in qualità di Consigliere.

Società Italiana Di Andrologia , costituita a Pisa il 14 Febbraio 1976, è l’Associazione Scientifica di settore che vanta il maggiore numero di Soci in Italia (un migliaio di iscritti), dei quali circa il 70% sono Urologi ed il 30% proviene da altre discipline (Endocrinologi, Ginecologi, Biologi, Psico-Sessuologi). Lo scopo principale della SIA è quello di promuovere e favorire gli studi e la ricerca tecnico-scientifica nel campo dell’Andrologia, anche sotto l’aspetto socio-antropologico, consentendo lo sviluppo ed il corretto esercizio dell’attività professionale dell’Andrologo.
La SIA è organizzata in 9 macro-sezioni, per consentire un migliore rapporto con le Istituzioni locali ed una più solida presenza territoriale. La SIA ha promosso campagne informative ed iniziative finalizzate alla sensibilizzazione dei Cittadini sull’importanza della Prevenzione Andrologica e, dal 2000, promuove ed organizza la Settimana di Prevenzione Andrologica che, dal 2012, è stata spalmata su sei mesi e che quindi si chiama Semestre della Prevenzione Andrologica (SPA).



Scrivi un commento




Per ragioni di sicurezza, abbiamo inserito l'antispam per gli utenti non registrati.
Fai log in»
Commento:

Rispondi con un numero. Esempio:uno+uno? 2