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Salute in famiglia: la terza via

Valerio Ceffa spiega perché affidarsi alla previdenza mutualistica
Stetoscopio
dinostock – Fotolia

L’anello nuziale è una delle prime forme di assicurazione. Poi sono arrivate le compagnie di assicurazione che coprono rischi, ma a caro prezzo.

Un esempio è l’assicurazione auto. Liberalizzazioni, bonus-malus, assicurazioni online e apertura alla concorrenza non sono servite a fermare l’ascesa dei premi assicurativi. Quando poi l’assicurato ha bisogno del rimborso rischia di arrivare la beffa: vizi formali, clausole vessatorie, cavilli da azzeccagarbugli.

La situazione è più critica nelle polizze salute che ci danno molta protezione quando stiamo bene, ma che ci proteggono meno quando stiamo male.

Ma allora perché le sottoscriviamo? Esistono delle alternative? Forse si: le società di mutuo soccorso.

Da non crederci.

Che cosa sono le mutue sanitarie? Che servizi offrono?

Le mutue sanitarie coprono i costi delle prestazioni sanitarie in Italia e all’Estero. Visite specialistiche, spese odontoiatriche, esami ospedalieri, inclusa l’alta diagnostica, fisioterapia, ricoveri, spese di degenza, l'invio di un familiare. Offre poi altri servizi, come l’assistenza domiciliare e ospedaliera il parere di un medico, l’assistenza telefonica 24 ore su 24 ecc.

Sono servizi tipici delle polizze assicurative sulla salute che la mutua offre ai suoi soci. Nel caso di Insieme Salute ci sono limiti di età fra i 60 e gli 80 anni, ma solo al momento dell’adesione. Una volta soci nella Mutua si ha diritto a rimanerci quanto si vuole. La mutua rimborsa le prestazioni private, in network e fuori network, e quelle erogate dal Servizio Sanitario Nazionale. Il network di Insieme Salute conta più di 1.000 enti in Italia.

Quindi si è soci della mutua, mentre si è clienti dell’assicurazione. Cosa vuol dire in pratica?

In pratica vuol dire che la mutua non può escludere il socio. Con l’assicurazione, l’assicurato diventa cliente e perciò l’assicurazione ha il diritto di recesso o di non rinnovo. Inoltre, nelle polizze sulla salute, l’assicurazione rinegozia le condizioni e questo si traduce in rialzi del premio ovvero nell’esclusione delle patologie sopravvenute e accertate. Questo può creare un rapporto asimmetrico dove il cliente va bene finché è sano.

Nelle polizze salute, l’assicurazione ha l'obbligo di rimborso delle somme pattuite, è così anche per la mutua? I soci hanno responsabilità limitata?

Con le assicurazioni piccoli errori del cliente si possono tradurre in grossi problemi. Le innumerevoli clausole contrattuali offrono ai legali di parte ampio spazio per negare il rimborso. Al contrario, la mutua ha condizioni semplici e chiare, contribuisce anch’essa fino al limite previsto nel contratto di adesione e può avvalersi delle riserve patrimoniali per coprire disavanzi di gestione. La responsabilità dei soci è limitata alla quota versata.

Se il socio ha il diritto di restare, non c’è il rischio che si comporti con opportunismo a svantaggio degli altri soci?

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Nelle relazioni umane c’è il rischio di comportamenti scorretti. La nostra esperienza è che prevalgono responsabilità e correttezza. Per esempio, la quota di adesione di Insieme Salute è cresciuta in linea con l’inflazione. L’unica eccezione è stata l’anno scorso, quando abbiamo dovuto alzare la quota per far fronte al brusco innalzamento dei ticket sanitari previsto dal Governo.

Per ridurre il rischio di comportamenti scorretti, Insieme Salute sensibilizza gli iscritti ad un corretto rapporto con la mutua fin dal primo incontro e mantiene lo spirito di collaborazione fra soci attraverso eventi e campagne informative.

Le mutue sono state istituite nel 1886. Quindi Alberto Sordi ne "Il medico della mutua" lavorava per una mutua sanitaria?

Non proprio, probabilmente lavorava per l'INAM, istituto fondato nel 1943 per fornire cure mediche e ospedaliere ai lavoratori dipendenti privati e ai loro familiari. Il datore di lavoro versava i contributi per conto del lavoratore. L’INAM non è una mutua in quanto gli iscritti non sono soci e quindi sono completamente “passivi” rispetto alle scelte di gestione e alle decisioni di spesa. L’INAM è stato sciolto nel 1977 quando è stato istituito il Servizio Sanitario Nazionale. Anche il SSN non è una mutua.

Per quale motivo la mutua non dovrebbe ripetere le aberrazioni viste nel Servizio Sanitario Nazionale?

Innanzitutto, le dimensioni delle mutue sono piccole rispetto al SSN e pertanto si crea un senso di appartenenza e di responsabilità fra i mutuati. Il personale direttivo è anch’esso responsabilizzato in quanto i risultati della gestione sono comunicati agli stessi mutuati che decidono sul rinnovo del mandato. Le strutture di gestione delle mutue sanitarie sono snelle ed efficienti e anche l’andamento dei costi è trasparente. Inoltre, la mutua non paga dividendi e, a differenza del SSN, non gestisce le strutture sanitarie.

Quanti dei vostri aderenti sono coppie sposate? Chi fa il primo passo, la moglie o il marito?

Le coppie sposate rappresentano la maggior parte degli aderenti. Sono tipicamente le mogli a fare il primo passo anche se poi decidono insieme.


Copyright 2012 - Valerio Ceffa per AMI

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Valerio Ceffa, classe 1950, laureato in Scienze Politiche alla Statale di Milano. Direttore Generale di Insieme Salute dal 1996 quando la Mutua ha iniziato ad operare, prima di occupare questa posizione collaborava con un’altra Mutua. In precedenza è stato dirigente di un’organizzazione di piccole imprese. Valerio Ceffa è sposato e ha due figlie.

INSIEME SALUTE , è una società di mutuo soccorso ad adesione volontaria aperta a tutti i cittadini, fondata 1994 a Milano. Insieme Salute non ha scopo di lucro e l’unico scopo della mutua è quello di assistere le famiglie associate quando intervengono problemi di salute. In questi casi l’associato può usufruire di prestazioni sanitarie offerte da professionisti, strutture pubbliche e private, in Italia ed all’Estero, evitando lunghi tempi di attesa, avendo garantito il rimborso delle spese sostenute o avendo accesso gratuito a servizi sanitari a pagamento. Insieme Salute è riconosciuta dal Ministero della Salute come Fondo Integrativo del Servizio Sanitario Nazionale, è membro della FIMIV (Federazione Italiana della Mutualità Integrativa Volontaria) e del Consorzio Nazionale Mutue Sanitarie (Mu.Sa.). Insieme Salute offre a seconda del tipo di adesione, la copertura delle spese di ricovero, incluse le degenze, la diagnostica e la specialistica ambulatoriale, inclusa l’alta specialistica, l’assistenza odontoiatrica, l’indennità giornaliera di ricovero, l’assistenza ospedaliera ed una centrale operativa pronto assistance disponibile 24 ore su 24. Insieme Salute ha stipulato convenzioni con importanti strutture sanitarie su tutto il territorio nazionale, che garantiscono ai soci trattamenti di particolare favore e prestazioni di alta qualità. Per maggiori informazioni www.insiemesalute.org.



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