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San Valentino: kitsch o cliqué?

 

Ci siamo, è San Valentino, la festa degli innamorati. La ricorrenza è festeggiata da mezzo mondo e affonda le sue radici probabilmente nel medioevo. Nei secoli il suo significato si è evoluto adattadosi alle epoche e alle culture.

Per esempio, nei Paesi Anglosassoni, come l’Inghilterra, gli USA o il Canada, la festività ha un significato ampio che comprende anche l’amor platonico e l’amicizia. Non è quindi insolito vedere in un ristorante californiano addobbato con rose rosse e palloncini a forma di cuore, una tavolata di amiche, molto probabilmente single, che festeggia la ricorrenza. Nel nostro Paese, invece, con alcune eccezioni, la ricorrenza è vissuta maggiormente come la festa degli innamorati.

Purtroppo, negli anni, la festività è diventata sempre più commerciale. Come in altre ricorrenze, anche a San Valentino i ristoratori propongono speciali menù a prezzi maggiorati, mentre si moltiplicano le pubblicità per vendere di tutto e di più a coppie e single. Non sorprende quindi che in alcuni Paesi, come negli Stati Uniti, la festa si sia guadagnata l’appellativo spreggiativo di “Hallmark Holiday”, dal nome della famosa azienda che produce in massa miliardi di biglietti d’auguri ogni anno.

Non mancano poi le iniziative di cattivo gusto. Quest’anno è il turno del programma “Name-a-Roach” dello Zoo del Bronx a New York che dà agli innamorati l’opportunità(!) di “battezzare” uno scarafaggio con il nome del proprio amato, il tutto in cambio di una modesta donazione. Un’idea sicuramente diversa dal solito che garantisce all’originale cavaliere di passare la rossa serata di San Valentino in bianco.

Le coppie sposate vivono la ricorrenza in mille modi diversi, talune con grandi festeggiamenti e altre con profonda indifferenza. Aspettative differenti fra i coniugi possono portare a qualche litigio, è quindi buona regola parlarsi. Per chi sta insieme da più di un anno, attenzione a non ripetere tutto come l’anno prima, salvo che abbiate in mente un finale a sorpresa veramente strepitoso.

Premesso che a San Valentino le dolci parole sono più importanti del denaro, ai mariti farà piacere sapere che l’anno scorso sono stati spesi mediamente 100 euro a persona. E se per caso state pensando a un regalo, le regole da seguire sono sempre le stesse.

Se nonostante i buoni propositi San Valentino finisce male.. non perdetevi d’animo, il 15 febbraio è la festa dei singles.. evvia che si festeggia!



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